Fuori Fuoco Moak: annunciati i finalisti.

La giuria di Laura Serani ha appena annunciato chi andrà alla finale della IV edizione di Fuori Fuoco Moak, il concorso internazionale di Fotografia promosso da Caffè Moak. Cinque i minireportage di tre scatti che più di tutti hanno meglio raccontato il caffè. Anche nell’edizione 2017 i cinque finalisti – provenienti da tutta Italia – sono professionisti della fotografia: chi per passione, chi per professione ha voluto mettersi in gioco, tirando fuori attraverso le immagini anche il lato meno serio del rito del caffè. Ecco i finalisti:

  1. “Caffè: balsamo del cuore e dello spirito”

 

Sinossi

In questi tre scatti il caffè diviene, progressivamente, l’elemento chiave in grado di far rinascere anche il più “secco dei ramoscelli”.

L’autore. 

Agnese Iozza nasce a Gela, classe 1994. La passione per la fotografia, che coltiva da quando aveva 11 anni, la porterà ad ottenere una menzione d’onore e un secondo posto in due contest nazionali di fotografia. Attualmente frequesta il terzo anno di Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Palermo. Per lei la fotografia è “l’occhio grazie al quale potere vedere tutte le sfumature del mondo”.

  2. “Terre di confine” 

 

Sinossi

Storie e racconti di un caffè fin de siècle.

L’autore 

Gianpaolo Giambuzzi, allievo di Vittorugo Contino e Nato Frascà, nasce a Pescara nel 1965. Dopo l’Accademia di Belle Arti di Roma, si avvicina al mondo della pittura, dell’illustrazione e della grafica. Avendo studiato e sperimentato in quegli stessi spazi anche la fotografia, si appassiona per questa forma d’arte, per approfondire tematiche lasciate in sospeso nel precedente passato. Per lui ogni espressione artistica è mezzo e unico fine per sperimentare, comunicare.

3. The coffee project

 

Sinossi 

Un viaggio iniziato nel 2015 e finito lo scorso aprile, che ho condiviso su instagram. In ogni bar/ristorante/locale in cui sono stata a spasso per l’Italia, ho scattato una fotografia alla tazzina di caffè, inquadrata sempre nello stesso modo. A cambiare sono invece il luogo, il marchio, la posizione del cucchiaino, la forma della tazzina, i colori del bancone e sempre qualche elemento caratteristico che rientra fortuitamente o meno nello scatto, definendone l’unicità.

L’autore

Martina Federico, classe 1980, è studiosa di cinema e forme brevi audiovisive. Si occupa di fotografia da dieci anni, realizzando progetti personali sul tema dell’immaginario collettivo e occasionalmente foto pubblicitarie. Ha studiato all’International Center of Photography di New York City.

4. “Risveglio Italiano”

 

Sinossi

La “Bellezza” ci risveglierà. Dal letargo in cui siamo caduti da tempo. Ma dobbiamo rimparare a riconoscerla e frequentarla. Ogni mattina la maggior parte di noi maneggia un’ “opera d’arte” per “ridestarsi”, ma quasi nessuno lo sa: “Moka Express”. E la “Bellezza” ha il suo “Cerimoniale”: gesti rituali, tempi d’attesa, dinamiche trasformative, affinchè il “Tutto è compiuto” e al cielo sale l’aroma del buono e del bello.

L’autore

Luigi D’Aponte è nato a Napoli 45 anni anni fa. Sociologo e digital storyteller, lavora per la società “Narratoridimprese” per la comunicazione di aziende, enti pubblici e privati. Si avvicina al mondo della visualità nel 2007, sotto la guida di Lello Mazzacane (demologo, fotografo e fra i fondatori in Italia dell’Antropologia visuale) collaborando alle attività di ricerca e didattica per l’Università Federico II di Napoli. Nel 2013 inizia il suo percorso di ricerca fotografica artistica che gli è valso numerosi premi e riconoscimenti. Le sue foto sono state pubblicate sulle riviste specializzate “Il Fotografo” e “Photografare in Digitale”.

5. “Pausa”

Sinossi

“Ragazzi, facciamo una pausa? Caffè? Io si! Anch’io! Per me no grazie…beh… massì dai! Per me decaffeinato! Per me macchiato! Allora anch’io un caffè! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io! Anch’io!”

Gli autori

Sofia Riva, dopo gli studi classici e i corsi di scenografia all’Accademia di Brera, entra negli anni ’70 a Vogue Italia come redattrice di moda. Lavora per Vogue e per molte altre testate, specializzandosi nella fotografia di moda di bambini. Anna Gianuzzi & Stefano Marino, un team sul set e una coppia nella vita, hanno trasformato la loro passione per la fotografia in una professione che si esprime prevalentemente attraverso lo still life. Nel loro portfolio diverse campagne pubblicitarie per noti brand del lusso e della moda e collaborazioni editoriali con testate come Vanity Fair, Vogue Accessory, Vogue Gioiello, Vogue.it.

Per sapere chi vincerà la IV edizione di Fuori Fuoco, dovremo attendere sabato 18 novembre alle ore 19. I tre vincitori saranno decretati durante la Serata di Premiazione  presentata da Betty Senatore, che si svolgerà presso la sede di Moak (Modica).

 

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